"Safari nel deserto" è una di quelle espressioni che finiscono per indicare quasi tutto ciò che ha a che fare con la sabbia, e in Egitto copre davvero tanto. Può voler dire un paio d'ore in quad dietro le piramidi di Giza, oppure due giorni verso il Deserto Bianco con una notte sotto più stelle di quante se ne siano mai viste. Le due esperienze condividono solo il nome, quindi vale la pena capire cosa comporta ciascuna prima di prenotare.
Come si svolge di solito una gita di un giorno
Una gita giornaliera parte quasi sempre vicino al luogo dove si alloggia, con un autista che viene a prendervi al mattino oppure nel tardo pomeriggio, per approfittare delle ore più fresche. Il momento centrale è quasi sempre il dune bashing, la guida di un 4x4 che sale e scende tra le dune, che per molti viaggiatori è già di per sé il motivo del viaggio. La maggior parte degli itinerari lo abbina al sandboarding su una o due dune, a un breve giro in cammello e a una sosta in un campo in stile beduino per un tè prima del rientro. Alcune gite vicino al Cairo restano nei dintorni della città, come una mattinata a Wadi Degla; altre si spingono più lontano per un percorso più lungo, di mezza giornata o di un giorno intero.
Trattandosi di uscite di un solo giorno, seguono di solito un programma più serrato. C'è meno spazio per lasciare che il deserto si "posi" addosso, e l'accento resta sulle attività più che sull'atmosfera. Non è un difetto. È semplicemente un'esperienza diversa da quella che si vive una volta calato il sole.
Cosa cambia con un pernottamento
Un safari con pernottamento mantiene le stesse attività diurne ma aggiunge ciò che una gita di un giorno non può offrire: una notte intera lontano da ogni luce artificiale. La maggior parte dei tour con pernottamento si spinge più lontano di una gita giornaliera, proseguendo spesso oltre il primo tratto di deserto verso territori più remoti, e il campo viene allestito tra formazioni rocciose oppure in piena sabbia aperta. La cena viene spesso cucinata sul fuoco, e una volta calata l'oscurità, il cielo stellato diventa il vero protagonista. Nel deserto profondo egiziano, lontano da qualsiasi bagliore cittadino, il cielo si riempie in un modo difficile da descrivere finché non lo si è visto con i propri occhi.
La versione classica di questo viaggio si spinge verso l'Oasi di Bahariya e prosegue nel Deserto Bianco, dove le formazioni di gesso assumono un aspetto quasi irreale sotto la luce della luna. Se questo itinerario in particolare vi incuriosisce, ne abbiamo parlato più nel dettaglio a parte.
Dove si svolgono davvero questi viaggi
Il Cairo si trova vicino a più di un paesaggio desertico, ed è anche per questo che i safari organizzati intorno alla città variano così tanto. Le dune di Giza sono il punto di partenza più ovvio, ma non sono affatto l'unica opzione. Più a sud-ovest, l'Oasi di Siwa offre un tipo di viaggio nel deserto più lento e remoto, costruito intorno ai suoi laghi salati e alle sorgenti naturali più che al solo dune bashing. Spostandosi invece a est, verso la Penisola del Sinai, il deserto assume un carattere completamente diverso, con le pareti rocciose erose del Canyon Colorato vicino a Nuweiba al posto delle dune di sabbia del Deserto Occidentale. Ogni regione ha il proprio ritmo, e scegliere tra loro significa in realtà scegliere che tipo di deserto si vuole vedere.
Cosa portare e cosa aspettarsi
Gli sbalzi di temperatura sono la cosa che sorprende quasi tutti in un viaggio nel deserto. Di giorno il sole può scaldare parecchio, mentre di notte fa abbastanza freddo da richiedere una giacca vera, quindi portare abiti a strati conta più che scegliere la stagione "giusta". Crema solare, cappello e qualcosa per coprire il viso durante i tratti più ventosi di dune bashing sono utili in qualsiasi periodo dell'anno. Se si pernotta, uno strato caldo per dormire non è opzionale. Anche delle scarpe robuste aiutano, dato che la sabbia finisce ovunque comunque la si vesta, e i sandali aperti peggiorano solo le cose.
Come scegliere tra gli operatori
Dato che "safari nel deserto" non è un termine regolamentato, la qualità varia molto tra operatori che sembrano offrire lo stesso identico viaggio. Vale la pena chiedere direttamente cosa include la giornata, quante persone compongono il gruppo, che tipo di veicolo si userà davvero e se una guida resta con voi per tutta la durata del tour. Un viaggio che sulla carta sembra identico a un altro può risultare completamente diverso in base a questi dettagli, e un buon operatore locale sarà trasparente su tutto questo già prima della prenotazione.
Se non siete sicuri di quale tipo di safari nel deserto sia più adatto al vostro viaggio, è proprio il genere di domanda da porre a un esperto locale, che può abbinare il tour alle vostre date, al vostro livello di comfort e a quanto siete disposti ad allontanarvi dal Cairo.
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